Archivi del mese: aprile 2008

La ricetta delle integrali

Ingredienti
350 gr. di farina di manitoba + 150 gr. di farina integrale
12/13 gr. di lievito di birra (1/2 panetto)
50 ml. circa di acqua naturale tiepida
100 ml. di latte intero tiepido
100 gr. di burro morbido
2 uova
100 gr. di zucchero
vaniglia
scorza di limone grattugiato
un pizzico di sale

– per lucidare:
1 tuorlo leggermente sbattuto
poco latte
zucchero o raffinato o di canna o in granella

Preparazione
Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida con 1/2 cucchiaino di zucchero. Disporre la farina a fontana e al centro unirvi il burro morbido a tocchetti, lo zucchero, le uova, la vaniglia, la scorza grattugiata   il lievito sciolto, a filo il latte tiepido e in un angolino dell’impasto lontano dal lievito il pizzico di sale. Impastare energicamente e a lungo, ottenendo un impasto morbido, liscio ed elastico. Far  lievitare coperto in un luogo tiepido per circa 1 ora 1/2.
Riprendiamo la pasta lievitata e lavoriamola ancora formando a piacere le nostre “brioche”, ossia piccole palline, oppure i “cornetti”, quindi stendiamo su un piano infarinato, con il mattarello infarinato, la pasta in una sfoglia sottile, ricaviamone dei triangoli e chiudiamoli a cornetto arrotolandoli per bene e piegando per bene le punte per dare la forma tipica del corno! Io li ho lasciati vuoti per il piacere di mettere il miele appena sfornati ma, se volete, potete farcirli a piacere al centro prima di arrotolarli! Ho provato anche a fare le chiocciole, spianando l’impasto, cospargendolo di zucchero e uvetta, arrotolato e tagliato a tocchetti. Quindi disponiammo il tutto su placca ricoperta di carta forno, distanti fra loro, spennelliamoli di rosso d’uovo leggermente sbattuto con un goccio di latte e decoriamoli con dello zucchero di canna o raffinato o in granella e facciamoli lievitare ancora. Per quanto mi riguarda li ho messi nel forno spento a mezzanotte e poi alle 7 li ho tolti, ho acceso il forno e quando è arrivato a unatemperatura di 200° li ho infornati.
per circa 20/25 minuti. Buona colazione e al prossimo tentativo. ps se avete suggerimenti e consigli…io li metto in pratica tutti.

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integrali primo tentativo

tre giorni di pausa sono perfetti per sperimentare e io volevo provare da un po’ di tempo questo impasto per briochine leggere e facili da fare. ho naturalmente modificato la ricetta, che non sono capace a farle senza una personale interpretazione. Ecco il risultato. (questa è la seconda teglia, cotta un pochino troppo, la prima non ha toccato il piano cucina)

l’elaborazione di cornetti e treccine va migliorata, l’impasto era veramente poco dolce, ma mangiate calde, con un velo di miele e un cappuccino con cacao non facevano rimpiangere quelle di pasticceria e il bilancio burro e zucchero è decisamente favorevole, ho fatto anche delle girelline con uvetta e zucchero di canna, a me sono piaciute

ma quanto sarebbe bello se io imparaassi a fare le foto…la ricetta ora è qui

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Parentesi

mi piacciono le settimane in cui i giorni lavorativi sono una parentesi fra i giorni di festa e questo è il periodo più a incastro dell’anno. Ho festeggiato il 25 aprile con una passeggiata di resistenza “sotto il Senio della memoria” 18 km a piedi, da Cotignola ad Alfonsine, sulla riva del fiume Senio, con tappe fissate nei punti dove la battaglia si faceva più cruenta. Le foto non sono capolavori ma danno una bella idea della giornata. buona liberazione a tutti.

quartetto d’archi

concerto dei Dimondi al primo cippo della memoria

musica e poesia al secondo cippo

i faxtet, il partigiano, l’ascoltare

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giornata mondiale del libro

Sono un’avida lettrice di altrui blog. Dai quali ho attinto idee e suggerimenti, con i quali ho riso e mi sono indignata, che seguo e apprezzo. Io sono una dilettante per questo ai tanti blog che seguo va tutto il mio appoggio e la mia gratitudine. Nel blog di Comida, una delle mie prime scoperte, il tema del giorno.

Voglio anche io dire la mia: leggere (e scrivere) è il primo passo dell’indipendenza. Ho appena terminato l’ultimo di Fabio Volo, (sottratto a mio figlio e incuriosita dal fatto che stava a leggere e non al computer) a lui i miei complimenti per alcuni passaggi che ho sottolineato a sui quali tornerò.
Sto leggendo in questo periodo un libro che mi è stato donato da un amico speciale, si intitola: il mondo, la carne e Padre Smith. Davvero godevole la scrittura, fa sorridere e riflettere. Ci ho messo un poco a ingranare, le prime pagine mi erano ostili ma, come per altri libri una volta entrata nella storia fila che è una meraviglia.

Grazie a Comida per la segnalazione sulla prossima iniziativa di Rimini “Mare Di Libri On Web” www.flickr.com/photos/maredilibri-festival/

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un bagno nel sociale

Bologna, polizia scientifica. Impronte digitali. Extracomunitario n 117. Piove, fa freddo e la ragazza moldava che accompagno ha davanti a se una fila di 116 persone che, senza troppe comodità, attende di terminare le pratiche di permesso di soggiorno. Quando ero una ragazzina, vedevo ragazzi stranieri solo quando il circo passava in paese. Ero curiosa, li accoglievo con biscotti e vino, ascoltavo i loro racconti. In quarantanni di cose ne sono cambiate, davvero tante. Ora, da una parte, non riesco a tollerare i maleducati, i profittatori, gli scansafatiche e i parassiti. Di qualsiasi nazionalità siano. Dall’altra non vedo nessuno pronto a prendersi cura dei nostri vecchi come lo fanno, (se si è fortunati) le ragazze dell’est. 5 ore di fila. ammuchiati sulla sinistra. Che forse a destra ci sta chi comanda?

Per mandar giù il boccone


La lasagna alla bolognese ovvere le lasagne al forno:

una confezione di pasta per lasagne verdi Canuti (oppure tirare 3 uova di sfoglia con spinaci)
ragù (vedi ricetta precedente)
besciamella*
parmigiano

Mettere l’acqua a bollire con poco sale, immergere una alla volta le sfoglie, scolare e posizionare nella teglia unta con un velo di burro. strato di ragù, strato di besciamella, spolverata di parmigiano; proseguire così fino a terminare le sfoglie. Cuocere in forno a 200° per una trentina di minuti.

* per una besciamella sufficiente alla preparazione mettere in un pentolino 50 gr di burro, 30 gr di farina, noce moscata, sale. Far tostare e aggiungere a filo mezzo litro di latte intero riscaldato. far bollire per qualche minuto ed è fatta.

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mancanza di carboidrati?

la giornata è cominciata maluccio…pioggia battente, figlio da accompagnare a scuola, lavori lasciati a metà, noie in ufficio, insomma, quando le cose non si infilano possono solo migliorare…e invece no! avevo programmato tagliatelle ma non ho potuto lasciare la scrivania fino alle 13e30 e solo dando segni evidenti di nervosismo sono riuscita a convincere Pà e Michi a lasciare i computer un attimo e ad andare a pranzo. Avevo veramente FAME! Che ho placato con una porzione abbondante di pollo al curry con il cuscus. e intanto che il pollo sfrigolava ho preparato gnocchi al ragù per i due cospiratori (che quando ho le paturnie mi trattano come una malata)

POLLO AL CURRY&CUSCUS

polloalcurry&cuscus

Ingredienti per uan persona:
ritagli di petto di pollo
una piccola cipolla
poco vino bianco
olio evo, sale, curry
cuscus precotto
spezie per couscous

In una padella antiaderente ammorbidire la cipolla con olio, sale, poca acqua
tagliare a tocchetti il pollo e infarinarlo, rosolarlo nella cipolla, sfumare con il vino,
salare, aggiungere curry, lasciare cuocere con coperchio.
Intanto in un pentolino scaldare poca acqua salata, aggiungere le spezie e quando bolle
versarla in un padellino dove avrete messo tre cucchiai di cuscus, coprire e lasciar gonfiare
separare con la forchetta, mettere in una formina da ciambellina e impiattare con il pollo.
Nel piatto mancava il tocco verde, come gusto più curry non guastava, ma era proprio buono!
la prossima volta mi procuro yogurt, cetrioli e piselli.

ps: forse per placare la tigna mi ci vorrebbe una dose extra di cioccolato?

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…ci farò il naso

…che ci sono cose di cui non si parli con facilità è risaputo…ma io sono sempre stata una persona talmente trasparente da risultare anche eccessiva e parlo senza problemi di ciò che mi passa per la testa per cui…se mi prende una voglia irrinunciabile di risotto e se guarda combinazione in frigorifero ci sono asparagi appena cotti …sulla mia tavola oggi ci sarà un risottino asparagino…”ma dopo la pipì puzza” oh bella…ci farò il naso!

Risotto asparagino:
Ingredienti per una persona:
un mazzo di asparagi
tre cucchiai di riso carnaroli
una piccola cipolla
parmigiano
vino bianco
sale

Mettere a cuocere gli spinaci nel cestello che lascia fuori acqua le punte.
Lessare per una ventina di minuti, scolare e conservare l’acqua di cottura
mantenendola calda e alla quale aggiungiamo uno spicchio di aglio non schiacciato.
In una casseruolina soffriggere cipolla, aggiungere e tostare il riso, bagnare con poco vino, sfumare.
Prendere la metà degli asparagi e separare le punte dal gambo.
Frullare tutte le parti dure e aggiungere al riso tostato, rimestando bagnare con l’acqua di cottura.
Proseguire aggiustando di sale e quando il riso è quasi cotto ma ancora al dente, spegnere la fiamma,
aggiungere il parmmigiano, pochissimo burro e coprire.
Servire dopo un paio di minuti con le punte di asparagi a guarnizione.
L’altra metà degli asparagi sarà un ottimo secondo con un uovo sodo grattato sopra.
Se farete la pipì in compagnia tutti sapranno cosa avrete mangiato.

ps: il tocchettone giallo che si intravede fra i chicchi di riso è una patata inserita a crudo per eliminare un tantinino di sale di troppo.

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soffioni

Da quanto tempo non vi fermate accanto a un fosso a primavera, raccogliete un soffione e riempendovi le guance esprimete un desiderio? Io da oggi e non vedo l’ora che sia di nuovo sabato e che non tiri troppo vento e che non piova, per poter salire ancora una volta sulla collina dietro casa e cercare la bacchetta magica.

Nonostante le previsioni è stata una giornata si sole, vento tanto, nuvole veloci e una novità che ha richiamato i curiosi del villaggio a muoversi verso la campagna, signori: la fiumana! Uno spettacolo, anche se mi hanno impedito di attraversare il ponte e ho dovuto sperimentare un percorso nuovo. non tutto il male viene per nuocere

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2 x 1

ma non solo, tutto a 50 un euro 2,sottocosto e chi più fantasia ha più ne inventi. Da tempo mi sono imposta, giocoforza, di non acquistare prodotti se non in offerta. E allora via alla selezione della promozione fra i supermercati della città. Se si scrive un percorso fra conad, coop, ipercoop, lidl e crai si riesce ad acquistare i prodotti, anche di marca riconosciuta, sempre con uno sconto accertato. e siccome a casa mia gli euro sono ancora difficili da guadagnare, la spesa consapevole è un aiuto. La rabbia è il tentativo di raggiro di certi espositori, dove accanto a un prodotto in promozione ce n’è uno simile a prezzo pieno. Penso alle povere vecchiette che non ci fanno caso, penso a chi va di fretta e non legge con attenzione, penso anche che dovrei smetterla e vivere un poco più leggermente. Prima ho iniziato a leggere tutte le etichette e a scartare tutto ciò che conteneva grassi idrogenati, poi ho iniziato ad acquistare prevalentemente prodotti locali e poi…mi sono ritrovata a fare la spesa in tre o quattro supermercati diversi perchè in ognuno certi prodotti sono migliori e costano meno. Farine per il pane, cioccolato fondente e lievito di birra fresco al Lidl, carne e pesce all’iper, verdura quasi tutta al mercato, arance dal siciliano col furgoncino.

Da un paio di anni ho eliminato l’acquisto di merendine e brioches, produco tutto ciò che mangiamo a colazione eccezione fatta per i corn flakes, il fegato dell’uomo che dorme ringrazia, però …ogni tanto sento le suppliche: ti prego mà, mi compri i pinguì??? dopo ti faccio strizzare i brufoli…dai…

quasi quasi

biscotti ai cornflakes

Ingredienti:

400 gr di farina che lievita
1/2 bustina di lievito per dolci
200 gr di zucchero
2 uova
150 gr di burro
100 gr di uvetta
100 gr di pinoli
Preparazione
Io uso il kitchenaid e impasto nella ciotola con la foglia piatta tutti gli ingredienti tranne
uvetta,  pinoli e cornflakes. Aggiungere a fine impasto uvetta precedentemente ammollata e pinoli, riporre in frigorifero per 15 minuti poi formare delle polpette che rotolerete nei cornflakes. Cuocere su carta forno un pochino distanti uno dall’altro a 180° per 20′ circa. Spolverare di zucchero a velo. Io me ne sono bruciacchiata una decina, adoro il marroncino.

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miseria decorosa

lasciano senza fiato i barboni che dormono alla stazione centrale di Milano. La primavera non è ancora arrivata, oggi facevano 8 gradi e piovigginava. Ho incrociato lo sguardo con coperte logore in miseri giacigli, sono passata oltre con il magone, ma quando tornando in stazione nel pomeriggio ho notato questa scena non ho potuto fare a meno di ritornare sui miei passi e fermare l’attimo.

Poco fa la radio trasmetteva una notizia importante, la maggior parte delle popolazioni del mondo è afflitta da un problema grave, la cellulite. Sicuramente è questo l’incubo nel quale vive costui.

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