Archivi del giorno: febbraio 2, 2009

ospitalità

non è solo una parola. è uno stato di grazia. uno stato dell’anima. un abbraccio caldo. è più di quanto fossi pronta a trovare.

La mia prima volta in Sicilia, per rispondere a un invito troppe volte eluso, per scappare dalle responsabilità di famiglia, perchè la mia prima volta in terra sicula DEVE essere con Paolo e a settembre ci tornerò con un’amica. E allora presto, trova un volo, prepara la valigia e non ascoltare la clavicola dolorante e non ancora saldata. Ho scoperto una terra meravigliosa, gente straordinaria, un fratello che non conoscevo e tutti i suoi amici. Grazie a Filippo, Antonella, alla Signora Anna, alla mitica Caterina e a tutta la famiglia che ci ha dato in 3 giorni tutto quello che potevano chiedere e molto di più. Dall’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo la strada per raggiungere Custonaci mi è sembrata volare, intenta com’ero a respirare i colori, le emozioni e le suggestioni di questa terra. La serata è proseguita a casa di Filippo che ci ospitava, con una cena preparata da lui: arancini, insalata di polipo, tabulè. Non sono riuscita a fotografare nulla, il male alla spalla si faceva sentire e la voglia di riposare ha avuto la meglio. Al risveglio sono pronta per una lunga camminata e Filippo (pigro pigrissimo) mi accompagna lungo 12 chilometri sotto un sole cocente che a maggio non potevamo immaginare! Intanto in casa Antonella, la signora Anna, Caterina e Massi si preparano a farmi una sorpresa. Il cuscus praparato insieme! Arancio è il colore che esprime la mia gioia e la mia sorpresa. Ho aiutato come ho pututo, ho imparato (non abbastanza), ho goduto delle risate e della compagnia, anche a tavola, di gente meravigliosa.

dopo un pranzo che ci ha lasciati soddisfatti e strapieni Filippo ci ha accompagnato a Segesta, alle saline di Trapani  e poi a Erice. Il giorno successivo a San Vito lo capo, Castellammare del Golfo, Cefalù. Ho visto in un paio di giorni il massimo che si potesse vedere e questo grazie al mio fratello adottato e alla sua meravigliosa famiglia. voglio diventare siciliana, mangiare ogni giorno le brioches anche nella versione salata e farmi almeno un paio di granite ogni ora.

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