Archivi del giorno: gennaio 5, 2010

cominciamo bene

o meglio ri-cominciamo. dopo 15 giorni di non ufficio, con il riportare in libreria i libri che mi sono stati regalati per disattenzione (vero amore? o non vero amore?) e prendere qualcosa che mi piace, che mi serve, che mi va. poi devo pulire i vetri della sala, (cucina e bagni li ho già fatti). riporre tutte le cose del natale. va fatto. entro subito. o si riempiranno gli occhi di malinconia e di cose da fare che non essendo fatte diventano tormentoni…arghhh!  si è chiusa la porta sugli ultimi amici, preso appuntamento per il prossimo incontro.alla giornata rituale ho contribuito con una  macedonia da gustare con maraschino o con gelato e con i biscottini alla frolla d’arancia (qui ho preso la ricetta, poi l’ho modificata come mio solito) provati il  4 gennaio. prova telefono sotto

devo provare a farne cuori

un uovo, 150 di burro morbido, 20 gr di olio evo, buccia grattugiata di arancia (naturale e non trattata) 100 gr di zucchero a velo, zeste di arancia candite e tritate 200 gr di farina e 100 gr di farina di mandorle. montare uova zucchero e burro, aggiungere polvere e canditi, poi le farine. comporre 3 rotolini e metterli in frigorifero per un’ora. accendere il forno a 180 gradi, tagliari i tubi a rondelle e cuocerli per circa 10′. farli freddare e immergerli nel cioccolato fuso.

ancora troppe cose da mangiare. e tutti i pavimenti da pulire. e mio marito è già scomparso dalla circolazione. si torna alla vita di tutti i giorni senza feste, senza addobbi, con i  ritmi precostituiti. torna l’orecchio alla tele come tornerà alla radio. da domani, luna calante, iniziamo una dieta che ci depuri dal superfluo. per il fisico e per la testa. non ho ancora buttato abbastanza. ripulire e ri-partire leggeri.

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è successo un quarantotto

quarantotto anni fa, che si sa, la befana vien di notte e lascia un fagotto a cotignola che la sala parto a lugo era chiusa alla balia della mia mamma. e come ho già detto mia sorella scriveva alla befana, voleva una sorella e fu accontentata alla lettera. per anni il mio natale era la befana, per anni un regalo solo, natale compleanno. per anni ho festeggiato il mio compleanno il 6 gennaio anche se sono nata il 5 alle 22.senza chiudere occhi, ascoltando ogni cigolio, aspettando l’ora in cui potevo guardare in fondo al letto dove c’era il sacco di juta: mandarini e torroni, carbone vero e boeri e poi…nei miei ricordi la Micaela, povera bambola con la schiena apribile e disco intercambiabile, poi un geloso, un mangianastri philips e cicciobello che quasi avevo il moroso. per anni una festa sola poi per fare le cose per bene…io e pà ci siamo messi insieme il 31 dicembre e ho partorito il 21 dicembre così da un bel pò il regalo si chiama partonataleanniversariocompleanno. meglio per pà che a far regali mica c’ha voglia, meglio per me che così ho la scusa per farmi una coccola speciale. anno scorso è stato un massaggio in un centro benessere, quest’anno sarà un musical che adoro. Jesus Christ Superstar. poi se non bastasse il 5 gennaio a faenza c’è la regina delle feste. il re dei mori. il falò per eccellenza. e c’è anche un discreto lavoro da fare tutta la notte…il mio compleanno perfetto?

un’ora per andare a correre – gli auguri degli amici – la colazione con 1 brioches buona buona – due chiacchiere con un’amica- un’ora passata a leggere – un giro a riccione – qualcosa di nuovo (ma non da indossare…da fare!)

quel che vedo

dove corro

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