Archivi tag: insonnia

mezza notte

4:40 quasi mattina. gli occhi hanno guardato l’ora, la mente ha sbuffato contrariata. pipì, al buio, non voglio svegliarmi più di così. ma ritornare a letto non serve. resto immobile in un silenzio pieno di voci, aspetto che il sonno mi porti via. quanti sussurri ha la notte? nella veglia sento il muro borbottare, saranno i tubi del riscaldamento, sarà la caldaia due piani sotto, sarà colpa di questo borbottio che l’umidità vicino al box doccia non accenna a diminuire? sono ferma e silenziosa e ascolto il dormire di pà. non voglio svegliarlo, ma mi preoccupa il suo muoversi a scatti. lo osservo nel buio pesto della stanza. potrebbe essere sveglio? ha il respiro di chi non sta dormendo. ma fingo di niente che cominciare a chiedersi perchè anche lui non dorma e rischiare di dover intavolare una conversazione…sono codarda. e sono già le 5 e un quarto. potrei alzarmi a stirare ma chi cavolo me lo fa fare? penso che dovrei portare l’eco tiroidea far vedere a uno specialista. che un grappolo di noduli non sono meglio di niente. penso che ho caldo. mi scopro e pà mi copre. sei sveglio? sì. ecco, lo sapevo. adesso devo coccolare la sua insonnia. perchè? non lo so, mi abbraccia stretta e io penso che non vorrei nessun altro tipo di avances. se ci prova mi alzo. poi l’abbraccio si fa più morbido e lo sento ridere. perchè? perchè adesso che siamo svegli in due mi sento meglio. ci andiamo a fare una camomilla? a me non piace la camomilla, mi agita. meglio un latte e miele dai. e così ci alziamo, scendiamo furtivi le scale, ci facciamo due tazzone di latte bollente e nello stesso modo furtivo torniamo a letto. sono le sei. alle 7 per me suona la sveglia. e  mi verrà da spegnerla e continuare a dormire. che lo so, adesso che si stringiamo amore mio insopportabile, adesso dormiamo.

 

24 commenti

Archiviato in cose che si dicono, cose che si fanno, ma-rito