Archivi tag: natale

è tempo di abbracci

e che siano tanti, caldi e stretti. che siano abbracci sentiti davvero, non frettolosi e di circostanza. abbracci che prendano l’anima e la facciano sentire leggera e meno sola. e io vorrei braccia lunghissime per raggiungere le persone che sono entrate nei miei pensieri in questi giorni. per raggiungere le persone che leggo e che ho incontrato. per raggiungere le persone che vorrei lo sapessero che gli abbracci di natale sono il più grande dei doni, per raggiungere chi posso raggiungere ogni volta che ci penso.  e un abbraccio grande va a chi vive un natale di cure. che basta togliere una lettera al cuore e la realtà ti appare evidente. allora abbracci lunghi e buon natale di cuOre.

la vigilia con i suoi piedini a panino, la risata che gorgoglia, le gambettine che non stanno ferme un attimo e oggi il pranzo in uno scambio di nuclei che diventa un insieme…questo sì che è un dono!

e che i fatti siano più sinceri di tante parole. buon natale!

8 commenti

Archiviato in cose che ci mancano, cose che si dicono, cose che si fanno, vita

natale modalità: on

ascoltando questa e questa e anche questa canzone…siamo passati alla modalità natale

mancano ancora alcuni dettagli. ma ci siamo quasi.

manca la neve. manca qualche pacchetto e qualche regalo ancora da pensare. ma quest’anno i compiti sono stati fatti. in tempo utile per godere dell’attesa. che è l’attesa la cosa che mi piace. che il giorno di natale è già finito tutto e io finisco per guardarmi intorno e ammettere che arriva troppo in fretta, come sempre.

siamo partiti il primo di dicembre e poi giorno dopo giorno cercavamo di costruire la nostra personale magia in cucina, in sala e anche addosso. a dicembre mi vesto di rosso, di bianco e di fiocchi di neve. ho un abito rosso che torna puntuale. ne ridono tutti ma io no. io devo ritrovare i sentieri tracciati nel tempo. per non perdere neanche un’emozione e come le brave bambine fare tutto quello che la mamma le ha insegnato di fare. e le candele accese, le note che si ripetono uguali e sempre nuove, le cose preparate per sorprendere e per far capire che è l’affetto che ci muove e le cose fatte per placare il nostro essere ansiose di fare e le cose da fare per sorprendere noi stesse, che vogliamo esser maghe e magia…

e allora, abitudinaria come sono, preparo gli ingredienti per i cappelletti della mamma, per il latte brulè (chissà se quest’anno ce la faccio) per il panettone farcito e aggiungo di nuovo il certosino che pà  insiste che dobbiamo farlo noi. abbiamo ancora una decina di giorni. forse ce la facciamo.

il bambinello è sullo zerbino. sfrattato da un presepe che lo aspetta, forse, con la speranza che ascolti le preghiere e renda migliore quello che noi non riusciamo a migliorare

19 commenti

Archiviato in cose che si fanno

sssst…..

sottovoce, senza fare rumore. è natale. il mio natale è nel cuore e nei pensieri. ho scoperto che entrano nei miei pensieri molte persone e che silenziosamenteleggono. a chi capita per caso o per casa…auguri grandi. che le speranze diventino regali per tutti.

le mie spesso si rompono. buon natale li stess

che il babbo si lanciasse dalle scale la vigilia di natale non me lo aspettavo. che solo 2 punti in testa e niente male forse si. ho scoperto che preferisco il babbo senza testa a quello senza e basta. ho scoperto che lassù qualcuno ci ama. ho avuto la conferma che la mia metà non sa chi sono e ho scoperto invece che ci sono persone che mi conoscono bene. ho scartato. ho gioito. per adesso basta questo. due cose davvero belle? la pancia di teri. e le tradizioni mantenute.

5 commenti

Archiviato in cose che si dicono